Capire il legame tra demenza e sonno
Demenza e problemi di sonno vanno spesso di pari passo. Le famiglie notano spesso che il loro caro sembra più irrequieto, confuso o ansioso quando cala la notte. Ciò che inizia come una lieve agitazione serale può trasformarsi in sundowning, un sintomo ben noto in cui la confusione e l'irritabilità aumentano al tramonto.
Questo accade perché la demenza colpisce le regioni cerebrali che regolano il nostro orologio interno, noto come ritmo circadiano. Quando questo ritmo si altera, la persona può perdere la cognizione del tempo, svegliarsi spesso o addirittura vagare di notte.
Secondo il National Institute on Aging, questi cambiamenti nel ritmo del sonno non sono causati da cattive abitudini, ma dal modo in cui la demenza altera il ciclo sonno-veglia del cervello.
Perché i pazienti affetti da demenza diventano più irrequieti di notte
Ci sono diversi motivi per cui le notti diventano più difficili per le persone affette da demenza.
- Disturbo dell'orologio biologico - Il cervello non è più in grado di distinguere chiaramente tra giorno e notte, con conseguente irregolarità del sonno.
- Luce e segnali visivi ridotti - L'oscurità può aumentare la confusione e scatenare sentimenti di insicurezza.
- Sovrastimolazione durante il giorno - Troppo rumore, televisione o interazione sociale possono portare a stanchezza e agitazione entro sera.
- Disagio fisico - Il dolore, gli effetti collaterali dei farmaci o la minzione frequente possono svegliarli ripetutamente.
- Disagio emotivo - La solitudine e la paura spesso si intensificano quando l'ambiente diventa silenzioso.
Questi fattori si combinano per creare una notte irrequieta in cui la persona può camminare, chiamare o cercare di uscire di casa. Per i caregiver, questa può essere una delle sfide più estenuanti dell'assistenza alla demenza.
Come la carenza di sonno influisce sulla salute cognitiva ed emotiva
Il sonno è essenziale per il recupero del cervello. Quando una persona affetta da demenza dorme costantemente male, i sintomi come la perdita di memoria, l'ansia e la confusione spesso peggiorano durante il giorno. Questo crea un circolo vizioso in cui la stanchezza aumenta l'irritabilità, che a sua volta rende ancora più difficile addormentarsi.
Gli studi dell'Alzheimer's Association dimostrano che la privazione del sonno può anche accelerare l'accumulo di proteine cerebrali dannose come l'amiloide, che sono legate alla progressione della malattia di Alzheimer.
Per le famiglie, riconoscere il ruolo del riposo nell'equilibrio emotivo è fondamentale. Una notte tranquilla spesso porta a una giornata più serena.
Come i caregiver possono contribuire a migliorare il sonno
Anche se i cambiamenti del sonno legati alla demenza non possono essere completamente evitati, alcune routine e adattamenti possono fare una grande differenza:
- Stabilire una chiara routine giorno-notte. Mantenere orari coerenti per la sveglia e la messa a letto.
- Aumentare l'esposizione alla luce del giorno. La luce naturale del sole aiuta a regolare l'orologio interno.
- Evitare gli stimolanti. Riducete la caffeina, lo schermo e la televisione ad alto volume la sera.
- Mantenere l'ambiente calmo. Luci soffuse e suoni di sottofondo tranquilli favoriscono il rilassamento.
- Utilizzate rituali di conforto. L'ascolto di musica rilassante o la visione di immagini tranquille possono segnalare che è arrivato il momento di riposare.
Questi passaggi contribuiscono a creare prevedibilità e sicurezza, particolarmente importanti per le persone che si disorientano facilmente dopo il tramonto.
Ripristinare le notti tranquille con Menta
È qui che Menta offre un supporto delicato. Molte famiglie utilizzano i video di Menta, adatti alle persone affette da demenza, come parte della loro routine notturna per creare calma prima di andare a letto. Le immagini lente, i suoni rilassanti e il ritmo prevedibile della piattaforma aiutano il cervello a rilassarsi e a prepararsi al riposo.
A differenza della televisione tradizionale, i contenuti Menta evitano la luminosità improvvisa o la musica drammatica che potrebbero causare disagio. Al contrario, fornisce immagini morbide e rilassanti come le onde dell'oceano, i riflessi della luna o le tranquille scene della natura, tutte pensate per ridurre l'agitazione e l'ansia notturna.
Integrando Menta nella routine serale, i caregiver spesso riferiscono di avere meno comportamenti irrequieti e notti più tranquille. Potete esplorare queste esperienze rilassanti su mentatv.com.

